La prima Legge di Ohm

Definizione della legge di Ohm

Benvenuto o benvenuta, su elettronicafaidate.it  in questo articolo ti spiegherò in modo semplice e veloce che cos’è la legge di ohm e come utilizzarla.

Supponiamo di prendere un resistore e di collegarlo ad un generatore in modo tale da far scorrere in esso una corrente I, collegando un voltmetro ai capi del resistore osserviamo che il voltmetro segnala una tensione V, la quale prende il nome di caduta di tensione e vale V = R·I

Sostanzialmente è proprio questo che dice la prima legge di ohm ed è di estrema importanza perchè lega tra loro le varie grandezze come tensione, corrente e resistenza, ed è relativa agli utilizzatori passivi come i resistori, i quali non hanno una forza elettromotrice.

La prima legge di Ohm

Abbiamo detto quindi che la caduta di tensione hai capi di un resistore si misura in Volt ed è il prodotto tra la resistenza R in Ohm del resistore e la corrente I in Ampere che circola in esso.

Vediamo ora in questa immagine quello che abbiamo appena detto:

Legge-di-ohm
Legge-di-ohm

La caduta di tensione possiamo misurarla ai capi del resistor nei punti A e B, da notare che la freccia VAB

va nel senso opposto di quella della corrente I freccia blu oppure possiamo dire che la freccia verde è diretta al punto di entrata della corrente I.

Un concetto da tenere a mente

  • La tensione si indica sempre con una freccia che è opposta al verso della corrente, questo ti servirà nella risoluzione di circuiti chiusi.
  • La freccia indica una delle due lettere, in questo caso indica la A, per questo motivo la caduta di tensione si indica con VAB, se invece la freccia va nello stesso verso della corrente punterà la lettera B ed in quel caso si indicherà con -VBA, anche questo è importante per la risoluzione di circuiti chiusi.

Bene, abbiamo appena visto la formula della legge di Ohm, ma quali sono le altre formule che possiamo ricavare dalla prima?

Sostanzialmente le formule della prima legge di Ohm sono 3:

  • Tensione V = I·R
  • Corrente I = V/R
  • Resistenza R = V/I
  • Potenza W = V·I

L’ultima formula aggiunta sta ad indicare la potenza in WATT che è il prodotto tra tensione e corrente.

Con quello che abbiamo visto finora possiamo affermare che la caduta di tensione ai capi di una resistenza elettrica è un effetto causato dal passaggio di corrente, e di conseguenza di tensione, infatti la tensione possiamo definirla come una forza che spinge gli elettroni in un circuito chiuso.

Bene, abbiamo parlato della prima, ma quante sono le leggi di Ohm?

Sono 2, la seconda legge di Ohm riguarda la resistenza elettrica dei conduttori.

Alcune domande comuni

Chi è Ohm ?

Se vuoi sapere chi è Georg Ohm ti rimando a Wikipedia

Come si fa a trovare l’intensità della corrente elettrica?

Come abbiamo già visto la formula è I = V/R

ESEMPIO:

in un circuito abbiamo un generatore di tensione a 12V, ed un resistore da 1200 Ω

la corrente totale è di 12/1200 = 0.01 Ampere, ovvero 10 mA Milliampere.

Come si calcola la resistenza per un led?

Dipende anche da colore del led e dalla sua grandezza, comunque prendiamo in esempio il classico diodo led, esso avrà bisogno di una tensione di circa 2V ed una corrente di 20mA, se vogliamo alimentarlo con una tensione di 9Volt dobbiamo calcolare R con la formula R = V/I, ma attenzione, noi dobbiamo eliminare i volt in eccesso ovvero ci servono soltanto 2 volt per accendere il led, quindi la formula è:

9V-2V/0.020mA = 350 Ω, in questo modo i 7 Volt in eccesso verranno dissipati dalla resistenza.

Qual’è la seconda legge di Ohm?

C’è un altro articolo che spiega la seconda legge di ohm.

 

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